La tempesta perfetta aka welcome to the jungle.

La odori.
Se sei un uomo di mare la odori.
Sai che sta arrivando.
Ti guardi intorno e non capisci esattamente cos'è.
Senti quella brezza e ti immagini, ghignando, che stavolta non spazzerà via te. Ma spazzerà via il tuo nemico, la tua nemesi, il tuo demone.

E allora ti illudi, senti montare la furia, come un vento distante.
E te la godi, lasci che l'ingenuità ti guidi, diventi irridente, persino borioso.

E poi arriva. Furente.
E ti stordisce.
L'avversario, lui è ancora in piedi.
Se strizzi gli occhi, lo vedi in piena salute.
E cominci a non capire.

Ti guardi intorno e trovi le macerie di sempre.
Quelle a cui sei abituato, e non ci fai più tanto caso.
L'impulso, allora, è istantaneo.
Ti tocchi in volto, addosso, compulsivamente.

Cerchi di capire se manca qualcosa.
E qualcosa in effetti manca.

È sparita l'ingenuità, l'appartenenza.
È sparità la comunità, l'interesse.
Volevi un posto in cui si rispettassero le regole.

Fiiiiiuuuuum. Via le regole.
Via il rispetto.
Via.
Benvenuto nella giungla.